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.|. Pensando a Te .|.
Capitolo 4 ~ Eldarion si voltò di scatto e vide Legolas in piedi al suo fianco…per un attimo si perse nel blu intenso dei suoi occhi e gli sembrò che fossero oscurati da qualcosa…qualcosa di forte…potente…poi lo vide sorridere…un sorriso dolce e sensuale…e un istante dopo sentì sul petto le sue mani. Legolas percorse con le dita ogni muscolo scendendo sul ventre, senza mai allontanare lo sguardo da quello del giovane…aveva sentito sotto la mano il suo cuore battere fortissimo e aveva sorriso di nuovo…lentamente gli aprì i pantaloni e udì un sospiro uscire dalle sue labbra…un misto di stupore e timore…così scosse la testa continuando a sorridergli…lasciò scivolare a terra la stoffa e vide Eldarion abbassare la testa imbarazzato mentre le sue guance si tingevano di rosso…fece un passo indietro e osservò quel corpo abbronzato che aveva davanti…snello e perfetto come quello di un Elfo ma muscoloso e tornito come quello di un Uomo…cercò con difficoltà di controllare, non solo il proprio respiro, che si era fatto più frequente, ma anche il proprio corpo che aveva iniziato a bruciare con forza… “Sei splendido…” sussurrò debolmente e vide di nuovo lo sguardo del giovane su di sé “…ora puoi andare…” Eldarion chiuse gli occhi un momento, cercando di ritrovare la forza per muoversi, poi si inginocchiò, lasciandosi scivolare nella vasca…rimase immobile all’inizio, respirando profondamente e assaporando il contatto con l’acqua che, pur essendo calda, non era bollente come il suo corpo…poi chiuse gli occhi e si immerse…restò sott’acqua qualche attimo per poi nuotare lentamente verso la parte opposta della vasca…riemerse e si passò le mani sul viso, tirando indietro i capelli…ad un tratto vide delle onde…istintivamente si voltò e si ritrovò di fronte Legolas…il viso e il petto ricoperti da gocce d’acqua che scivolavano lentamente verso il basso, come dai lunghi capelli biondi…alzò un istante lo sguardo e vide gli abiti dell’elfo a terra accanto ai propri…tutti i suoi abiti…questo voleva dire che…sentì di nuovo un forte calore sul viso e tentò di abbassare la testa ma Legolas gli mise una mano sotto il mento, impedendoglielo… “Ora sei tu ad avere paura di me…” sussurrò dolcemente e con le dita gli accarezzò la guancia. “Cosa…cosa ti ha fatto cambiare idea?” gli chiese Eldarion con un filo di voce. “Tu…” rispose sorridendo l’elfo “…ho sofferto per anni, celando in me un sentimento che non potevo permettermi di rivelare ma ora…i Valar mi stanno concedendo un’altra possibilità…” appoggiò la fronte a quella del principe sfiorandola teneramente “…non voglio più nascondere quello che provo…e quando ti ho visto anch’io ho sentito qualcosa…non so spiegarti cosa ma è così…e anche adesso…” si fermò un istante sospirando e sorrise “…che strano…sto parlando più di te…” Eldarion rise debolmente a quella frase poi timidamente alzò una mano e con l’indice sfiorò le labbra dell’elfo “Posso…posso baciarti?” gli sussurrò con dolcezza…Legolas non rispose, si limitò a sorridergli, fissandolo negli occhi, gli prese la mano e ne baciò il palmo…poi inclinò la testa e posò le labbra sulle sue…fece scivolare le mani dietro la schiena del principe, stringendolo a sé e con la lingua iniziò a chiedere di più…subito sentì la mano di Eldarion dietro la testa, tra i capelli, mentre lasciava che quel bacio diventasse più profondo…senza riuscire a trattenersi raggiunse con le mani il suo fondoschiena, tirandolo a sé…per un lungo momento i loro corpi entrarono in contatto completamente e si ritrovò a soffocare con la bocca i gemiti del giovane…ad un tratto però lo lasciò, come per paura di aver fatto qualcosa di troppo azzardato… “Perdonami…” gli sussurrò sulle labbra e vide i suoi occhi azzurri riaprirsi. “Per cosa?” chiese il principe respirando velocemente…sorrise sensualmente ma poi si perse nuovamente appena Legolas, dopo aver risposto al sorriso, scese sul suo collo baciandolo e mordendolo dolcemente…raggiunse la base della sua gola e si fermò, succhiando quel punto intensamente ed Eldarion gettò indietro la testa, stringendo con le mani, le spalle dell’elfo… Legolas sentì il corpo del principe tremare con forza tra le sue braccia, così risalì lungo il suo collo mentre con una mano gli rialzava delicatamente la testa… “Stai tremando…” gli sussurrò guardandolo negli occhi “…hai freddo?” “No…” bisbigliò Eldarion accennando un sorriso “…al contrario…sto bruciando…cosa mi hai fatto? Come fai a farmi sentire così?” L’elfo gli baciò le labbra e con un dito gli tracciò il profilo del viso, per poi scendere sul petto, fino a raggiungere l’ombelico… “Vorrei toccarti Eldarion…” gli bisbigliò sensualmente e vide gli occhi del giovane chiudersi per un istante. “Puoi fare ciò che desideri del mio corpo…” rispose il principe sorridendogli “…sei la mia guardia giusto?” “Giusto…” ripeté Legolas passandosi la lingua sulle labbra…immerse la mano nell’acqua e dolcemente chiuse il pugno su di lui…iniziò ad accarezzarlo senza allontanare lo sguardo dal suo viso poi mosse la mano con più forza e osservò sorridendo come Eldarion faticasse a tenere gli occhi aperti mentre le sue labbra si muovevano lasciando uscire dei deboli gemiti…ad un tratto iniziò a sentire la stretta sulle spalle farsi più forte mentre il respiro del giovane aumentava di intensità…così allontanò la mano da lui, posandola sul suo fianco… “…no…no…no…” ripeté debolmente Eldarion riprendo gli occhi…stava per esplodere, mai prima d’ora aveva raggiunto così in fretta il limite del piacere…forse era tutta quella situazione incredibile o forse era solo Legolas…come lo baciava, come lo toccava… “Shh…” bisbigliò l’elfo sorridendogli un istante prima di baciarlo con passione. “Oh Valar!” gemette il principe stringendosi a lui “Ti prego…sono giorni che lo sogno…giorni che ti sogno così…non torturarmi ancora…” “E cos’altro hai sognato?” gli chiese Legolas muovendo le labbra contro le sue. “Ho sognato di accarezzarti…” rispose Eldarion sorridendo quasi imbarazzato “…di sfiorare la tua pelle…” “Allora fallo…” lo interruppe l’elfo fissandolo “…toccami…” Il principe non se lo fece ripetere e appoggiò le mani sul suo petto, sfiorandolo con le dita, sensualmente come Legolas aveva fatto con lui poco prima…vide l’elfo chiudere gli occhi così continuò scendendo lungo i fianchi per poi risalire…discese nuovamente sul ventre perfettamente scolpito ma lì si fermò di colpo…alzò lo sguardo e incrociò quello incuriosito del compagno… “Io…io non…non ho mai…” balbettò imbarazzato ma Legolas gli sorrise prendendogli il polso… “Tu sai cosa ti piace…” sussurrò baciandolo dolcemente “…toccami come faresti con te stesso…” e guidò la mano del principe su di sé…appena la sentì muoversi però, appoggiò le sue sui fianchi di Eldarion chiudendo gli occhi. Il giovane lo accarezzò timidamente all’inizio ma poi, incoraggiato dai sospiri dell’elfo iniziò a farlo con più intensità…sentì Legolas gemere il suo nome e appoggiare la testa sulla sua spalla…in questo modo poteva sentire il suo respiro veloce sul collo…sorrise quando pensò che quella splendida creatura stava perdendo il controllo per mano sua…ma ad un tratto l’elfo gli bloccò la mano, allontanandola da sé… “Mi dispiace…” sussurrò Eldarion fissandolo quasi intimorito “…ho sbagliato qualcosa? Io non…” “Shh…no…” bisbigliò Legolas riprendendo fiato sorridendo “…era troppo bello…mi stavi facendo perdere la testa…” vide il volto del giovane rilassarsi e lo baciò “…è meglio uscire adesso…” e con quelle parole si avviò verso la parte più bassa della vasca. Eldarion spalancò gli occhi…uscire? Voleva fermarsi dopo quello che avevano fatto? Si erano portati l’un l’altro alla soglia del piacere e ora voleva smettere…non poteva farlo…si lasciò sfuggire un sospiro di frustrazione ma non poté far altro che uscire a sua volta e raggiungere l’elfo che si era seduto di nuovo sui cuscini…senza guardarlo allungò una mano per afferrare una delle coperte ed asciugarsi ma la voce di Legolas lo fermò… “No…vieni qui…” Il principe gli lanciò un’occhiata incuriosita poi si sedette al suo fianco…stava ancora pensando a come il suo corpo stesse bruciando quando Legolas gli mise una mano sul petto, facendolo distendere, per poi sdraiarsi sopra di lui…in quell’istante Eldarion si accorse che l’elfo non aveva la minima intenzione di smettere quello che aveva cominciato e un brivido lo percorse violentemente. “Credevi che intendessi lasciarti così?” gli sussurrò Legolas sulle labbra prima di baciarlo con passione. “Beh…io…veramente sì…” rispose il giovane sorridendo “…ma…mi sbagliavo invece?” “Sì…ti sbagliavi…” bisbigliò sensualmente l’elfo, si alzò leggermente e prese una delle bottigliette che erano allineate a fianco delle coperte. Eldarion abbassò lo sguardo e per la prima volta vide completamente il corpo di Legolas...splendido e perfetto come l’aveva immaginato…non una cicatrice deturpava quella pelle candida e liscia, nonostante le battaglie combattute…non riuscì a trattenere un sospiro e l’elfo lo guardò incuriosito prima di sdraiarsi al suo fianco… “Cosa c’è?” gli chiese Legolas sorridendo. “Tu…tu sei così…bello e irreale…” mormorò il giovane “…non mi sembri possibile…” “Prima mi hai sentito no?” gli bisbigliò dolcemente l’elfo “Ero vero…ero reale…” vide Eldarion annuire e sorridere così continuò “…vorresti…sentirmi ancora?” Il principe spalancò un istante la bocca per rispondere ma si ritrovò senza fiato…gli sembrava di stare rivivendo la prima volta che aveva diviso il letto con una donna…ma questa volta era diverso…era nervoso…troppo nervoso…era come se sapesse che dopo quel momento qualcosa sarebbe cambiato per sempre…a volte sentiva queste sensazioni e non riusciva a spiegarsele…ma ora…quasi non riusciva a muoversi… Legolas lo fissò intensamente poi si chinò su di lui, iniziando a baciarlo dolcemente “Vuoi amarmi Eldarion?” gli sussurrò sulle labbra e vide il giovane annuire lentamente. Eldarion fece un profondo respiro e si perse in quegli occhi blu che lo stavano fissando…ad un tratto sentì su di sé la mano dell’elfo, lo stava accarezzando di nuovo tra le gambe ma questa volta, oltre al calore della sua mano c’era anche qualcosa di freddo…abbassò un istante lo sguardo e vide Legolas posare di nuovo l’ampolla che aveva preso. L’elfo aprì le gambe e si mise lentamente sopra di lui, abbassando la testa e baciandolo con passione…poi però si allontanò e sorrise… “Stai di nuovo tremando…” “Oh…lo so…” mormorò Eldarion guardandolo. “Hai paura?” sussurrò dolcemente Legolas accarezzandogli il petto. “Paura? Sono terrorizzato…” rispose il giovane stringendo le labbra “…io non...” “Non devi…” lo interruppe l’elfo baciandolo di nuovo “…lasciati andare…non ti farò del male…e tu non ne farai a me…” “Oh…è facile da dire ma…” ribatté il principe ma poi chiuse gli occhi, gettando la testa indietro sul cuscino quando sentì Legolas scendere lentamente su di sé…istintivamente gli mise la mani sui fianchi e sentì quelle dell’elfo tremare leggermente sopra il proprio petto… “…Legolas…” sospirò riaprendo a fatica gli occhi e vide il volto dell’elfo…la bocca chiusa, come gli occhi, e le sopracciglia lievemente aggrottate come se stesse cercando di contenere il dolore che in realtà sentiva… Legolas riaprì gli occhi quando udì il suo nome e sorrise…lentamente iniziò a muoversi sopra il compagno, facendosi forza nelle gambe, cercando di non allontanare gli occhi da quelli di Eldarion… “Stai…bene?” sussurrò e quando il giovane annuì aumentò il ritmo dei suoi movimenti Il principe si stava già perdendo…solo guardare l’elfo sopra di sé lo faceva impazzire e a quella visione si aggiungevano i continui brividi di piacere che lo scuotevano… “…Legolas…vieni qui…” gemette “…vieni giù…voglio…le tue labbra…” L’elfo lo fece ma appena sfiorò la sua bocca, Eldarion lo strinse a sé, spingendolo di lato e invertendo di colpo le posizioni…Legolas si lasciò sfuggire un gemito di sorpresa che si trasformò all’istante in un grido quando il principe si spinse nuovamente con forza dentro di lui…alzò le gambe il più possibile, incrociandole dietro alla schiena del compagno che nel frattempo aveva fatto scivolare le mani sotto il suo bacino per stringerlo a sé… “…ti ho fatto…male?” gli chiese Eldarion tra i sospiri ma come risposta sentì le mani dell’elfo stringergli le braccia con forza…così ripeté il gesto e di nuovo sentì quel gemito di puro piacere…appoggiò la fronte contro il suo collo respirando affannosamente ma non poteva più trattenersi…non ci riusciva… “…Legolas…devo…adesso…non…” “…sì…sì…fallo…” gemette l’elfo stringendo il più possibile il giovane contro di sé “…fallo…ancora…ancora…” Eldarion fece un profondo respiro e si spinse con forza più volte dentro di lui fino a quando sentì un liquido caldo bagnargli il ventre…ed allora anche lui si perse, aprendo la bocca e soffocando i gemiti contro il collo di Legolas…
Il vento aveva iniziato a soffiare tra gli alberi…ma non sotto la cupola, dove, in quel piccolo angolo da sogno, nascosto da sguardi indiscreti, due corpi erano abbracciati, persi ancora uno nell’altro dopo quel momento di passione che si erano appena concessi. Legolas stava sorridendo, mentre con la mano accarezzava i capelli del giovane disteso sopra di lui…Eldarion invece stava lentamente recuperando il controllo che aveva completamente perso pochi attimi prima, cullato dal battito del cuore dell’elfo che tornava alla normalità…dopo un lungo momento di silenzio, Legolas fece scivolare un dito sulla guancia del principe che sorrise e lentamente riaprì gli occhi… “Mmm…dove sono?” mormorò “Cos’è successo?” “Sarei molto offeso se non te lo ricordassi…” sussurrò l’elfo scendendo con l’indice sul suo collo e solleticandoglielo. “…forse…qualcosa…” disse Eldarion afferrandogli il polso e baciandogli il palmo della mano “…qualcosa mi sta tornando alla mente…non ho sognato vero?” “No!” esclamò ridendo Legolas “Non credo proprio…ma forse eravamo nello stesso sogno…” tornò serio e mise una mano sotto il mento del giovane, rialzandogli la testa per guardarlo negli occhi “Com’è stato?” “Mmm…come puoi chiedermelo…” mormorò il principe rialzandosi leggermente e sdraiandosi accanto a lui “…è stato…incredibilmente bello…” avvicinò il viso a quello dell’elfo e lo baciò dolcemente “…quasi quanto te…” L’elfo biondo gli sorrise dolcemente abbracciandolo e facendogli appoggiare la testa sulla propria spalla. “Per quanto tempo resterai qui?” chiese debolmente Eldarion accarezzandogli un braccio con la mano. “Non so risponderti…sicuramente fino a quando scopriremo chi sta attentando al trono” “E…fino ad allora…” continuò il giovane “…noi potremo…continuare questo?” sentì che Legolas stava per rispondere ma non lo lasciò fare “Io so benissimo che un giorno tu dovrai tornare a Bosco Atro…ma fino a quel momento possiamo continuare a vederci e…stare insieme come questa sera?” “Io lo desidero Eldarion…” sussurrò Legolas baciandogli la fronte “…io desidero restarti accanto fino quando mi sarà possibile…” “…non mi sembra vero…” mormorò sorridendo il principe “…sono con te…mi stai abbracciando e abbiamo appena fatto l’amore…” a quelle parole sentì il cuore dell’elfo iniziare a battere con forza “…se qualcuno, qualche giorno fa, mi avesse detto che sarebbe accaduto l’avrei preso per folle…” Legolas fece un profondo respiro…l’innocenza con cui diceva quelle cose gli riempiva il cuore di speranza…quella speranza che un tempo aveva perduto…amore…forse poteva di nuovo amare qualcuno? Amare liberamente, senza timori e dubbi…ad un tratto sentì la mano di Eldarion stringere la sua e abbassò lo sguardo…vide le dita intrecciarsi tra loro…due mani che sembravano così simili…giovani, senza il minimo segno del tempo… “Eldarion…quanti anni hai?” gli chiese sfiorandogli la schiena con l’altra mano. “Tra un mese ne avrò venti…” rispose il principe sorridendo “…ma a quanto sembra il mio regalo l’ho già avuto…” “Venti…” ripeté l’elfo chiudendo gli occhi ma senza riuscire a trattenere un sorriso “…hai la stessa età che aveva tuo padre quando ci siamo conosciuti…” e senza volerlo la sua mente tornò indietro nel tempo…lo ricordava ancora…ogni parola…ogni gesto…ogni sguardo…ogni singola emozione…sospirò cercando di scacciare quei pensieri “…sei così giovane…così piccolo…” “Piccolo?” ripeté perplesso Eldarion alzando la testa per guardarlo negli occhi “Io non sono piccolo…non sono più un bambino…” poi sul suo viso comparve un sorriso malizioso “…mi sembra di avertelo dimostrato poco fa…” Legolas si mise a ridere, prendendolo tra le braccia e baciandolo ardentemente…e per un lungo momento entrambi scordarono ogni cosa. |